Mongolia – I Nove nove

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22 Dic Mongolia – I Nove nove

La Mongolia ha un clima continentale molto estremo, si trova così lontano dal mare che quest’ultimo non riesce a esercitare il suo influsso moderatore. Solo in estate le nuvole coprono il cielo per questo Paese è noto come la “Terra del cielo blu”, ma non nella capitale, purtroppo.

La Mongolia è uno dei Paesi più freddi del mondo. Le temperature di solito iniziano a calare sotto gli zero gradi centigradi in ottobre, arrivano a -40 in gennaio e febbraio, rimangono sotto zero fino ad aprile inoltrato; le condizioni atmosferiche possono cambiare rapidamente anche in estate: si passa molto facilmente dai sandali e maglietta, alla giacca e maglione di lana.

Per trascorrere il freddo inverno i mongoli, iniziando dal 22 Dicembre, cominciano a contare 9 giorni per nove volte fino a raggiungere 81 giorni, e ogni nove giorni accade qualcosa di particolare.

Cosa succede durante questi 9 nove?

Nei primi nove, si ghiaccia la vodka, distillata a casa in un modo tradizionale senza acqua.
Nei secondi nove, si ghiaccia la vodka tradizionale che si chiama “Khorz”, che ha un grado alcolico più forte dalla precedente.
Nei terzi nove, si ghiacciano le corna del vitello di tre anni.
Nei quarti nove, si ghiacciano le corna del vitello di quattro anni.
Nei quinti nove, non si ghiaccia più il riso messo fuori dalla gher.
Nei sesti nove, la terra si scopre dal ghiaccio pian piano.
Nei settimi nove, la parte alta delle colline diventa marrone.
Negli ottavi nove, il ghiaccio delle strade si scioglie.
Nei noni nove, le temperature si alzano e fa di nuovo caldo.

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