Le parole del contagio virtuoso: Terra

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22 Apr Le parole del contagio virtuoso: Terra

Le parole sono importanti. Possono alimentare paura e stress, oppure alleviare quel senso di ansia e di smarrimento che stiamo tutti provando in questo momento, permettendoci di modificare prospettiva e di generare un contagio virtuoso, a partire da ciò che pensiamo e sentiamo.

La sesta parola che proponiamo è Terra.

Nel 50° anniversario della giornata della Terra, istituita dalle Nazioni Unite il 22 aprile del 1970, dedichiamo la nostra riflessione legata al contagio virtuoso al meraviglioso pianeta di cui facciamo parte, che in questo momento, grazie alla sospensione delle attività umane, sta finalmente respirando.

La parola Terra per noi è legata a tutte le precedenti: ad empatia, l’importanza di sentire la sofferenza di tutti gli esseri viventi, anche degli animali e delle piante che insieme a noi abitano il pianeta, così da non perpetuare comportamenti dannosi e sentirsi solidali anche nei loro confronti. La resilienza, di cui le diverse forme di vita sulla terra sono grandi maestre, e soprattutto l’interdipendenza: siamo tutti profondamente connessi, ogni elemento e organismo di questa Terra concorre alla vita di tutti gli altri attraverso una infinita rete di legami. Per questo noi esseri umani abbiamo la grande responsabilità di salvaguardare l’equilibrio e l’armonia del nostro pianeta scegliendo comportamenti virtuosi che sostengono la vita.

ASIA è impegnata da oltre 30 anni nella protezione dell’ambiente e nella lotta ai cambiamenti climatici, con progetti che spaziano dal sostegno all’agricoltura biologica, alla permacultura, dalla piantumazione di alberi alla conservazione delle tradizioni pastorali dei nomadi tibetani.

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