Nepal – Diario di viaggio n.5

19 Feb Nepal – Diario di viaggio n.5

La testimonianza del viaggio in Nepal della nostra Responsabile Adozioni a Distanza. Una missione che ha come protagonisti i membri dello staff di ASIA NEPAL, i referenti delle diverse scuole in cui è attivo il progetto del Sostegno a Distanza, ma soprattutto le bambine e i bambini nepalesi … Anche quelli delle 4 scuole che abbiamo costruito e inaugurato lo scorso dicembre a Rasuwa.

Oggi, lunedì 4 febbraio, mi sveglio piena di energie: la visita presso le scuole di Namuna e Dupcheshwori ieri, il percorso per raggiungerle, i sorrisi delle persone nonostante l’estrema povertà, mi hanno dato tantissima carica, tantissime emozioni, voglia di fare e continuare a
lavorare e collaborare con i colleghi e le comunità locali nel miglior modo possibile.

Il “largo sentiero” è diverso rispetto a ieri: quasi tutto i salita (tocchiamo circa i 3000 metri di altitudine), più arido e roccioso, “sembra sorreggerci meglio” secondo Bijaya, ma allo stesso tempo attraversiamo molte parti più o meno recentemente franate. Qui infatti, mi spiega Nabaraj, soprattutto durante la stagione delle piogge, frane, smottamenti e Thangdorfeb2019allagamenti sono molto comuni, anche per via delle numerose sorgenti e corsi d’acqua che scorrono brillanti lungo le pendici.

Come ieri a Saramthali, lungo il percorso incontriamo qualche bambino che cammina verso la scuola, ma meno villaggi e terrazzamenti coltivati, più pastori e piccole mandrie di capre. Ci fermiamo per far passare una famiglia (genitori, due bambini e una mucca) che si incammina verso la cima, con cesti carichi di vestiti e tutto il necessario per la migrazione stagionale.

Raggiungiamo la scuola dopo quasi due ore di guida e ad accoglierci, interrompendo il suo lavoro di costruzione della sua casa, è il presidente del Comitato gestionale della scuola, un uomo molto apprezzato dalla comunità perché ha donato parte della sua terra per far costruire la scuola e che ha ancora molte idee su come migliorarla ulteriormente.

Insieme a lui, partecipano alla riunione con noi anche due insegnanti e la collaboratrice scolastica (una giovane ragazza che porta con sé, sulla schiena, la nipotina di 6 mesi). Sono tutti molto attenti e coinvolti e la conversazione ci da tanti spunti e idee su come aiutarli a trovare gli strumenti e le risorse per affrontare i problemi della scuola.

Dopo la riunione riusciamo a trascorrere del tempo con i bambini, che ci raggiungono curiosi, e riusciamo, soprattutto grazie alla maestra Bijaya, ad intrattenerli e farci raccontare qualcosa in più su di loro. La maggior parte di loro deve camminare molto per venire qui ogni giorno; le bambine più grandi, dopo scuola, aiutano i genitori sia in casa che fuori, sui campi o con le mandrie; sono tutti felici di studiare qui e hanno grandi sogni per il loro futuro…

Leggi cos’è successo nei giorni precedenti PARTE 1, 23, 4 

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