Nepal – Diario di viaggio

04 Feb Nepal – Diario di viaggio

La testimonianza del viaggio, tuttora in corso, in Nepal dalla nostra Responsabile Adozioni a Distanza. Una missione che ha come protagonisti i membri dello staff di ASIA NEPAL, i referenti delle diverse scuole in cui è attivo il progetto del Sostegno a Distanza, ma soprattutto le bambine e i bambini nepalesi  anche quelli delle 4 scuole che abbiamo costruito e inaugurato lo scorso dicembre a Rasuwa.

PARTE I
Eccomi qui, oggi è il 30 gennaio e sono appena arrivata nel mio alloggio a Katmandu, stanca dal lungo viaggio ma felice e piena di buone aspettative per questa che è la mia prima missione, nonché il mio primo viaggio, in Nepal.

Da quando l’aereo ha cominciato a scendere di quota e dirigersi verso la valle di Katmandu, ho potuto provare l’emozione e l’ebbrezza di vedere dall’alto questo piccolo grande Paese: le altissime cime innevate della catena himalayana, le più basse cime boscose e rigogliose sotto di me e poi sempre più giù fino a vedere i piccoli villaggi sparsi in mezzo alle montagne, queste casette di pietra con tetti di lamiera blu o rosso accesi… queste case e questi villaggi che mi chiedo come possano essere raggiunte perché non vedo strade ne auto sotto di me… e poi i terrazzamenti agricoli! Che belle queste piccole onde parallele che sembrano disegnate come a decorare le pendici di queste montagne. E poi ancora più giù, fino a sorvolare la valle di Katmandu, coperta da una coltre di polvere e smog ma che tuttavia sembra bellissima, caotica ma vivissima, costellata dalle luccicanti taniche d’acqua sui tetti delle case e da alcuni picchi dorati provenienti dai vari templi e monasteri della città.MissioneRopb_Gen2019_UggicioASIANEPAL

E poi finalmente a terra, fuori dall’aeroporto, accolta dallo splendido sorriso di Keeshav, uno dei due autisti parte del team di ASIA Katmandu, lì per accompagnarmi in ufficio. Immergermi in auto nelle movimentate strade della città, vedere l’ufficio di ASIA NEPAL e soprattutto conoscere uno per uno i membri dello staff di ASIA sono state le ultime bellissime emozioni che hanno caratterizzato la mia lunga giornata di viaggio.

PARTE II
Giovedì 31 gennaio, la mia prima giornata intensa nell’ufficio nepalese di ASIA. Arriviamo tutti puntuali alle 8.30 ma per i nepalesi la giornata è iniziata già da qualche ora. Mi dicono che qui in fatti si svegliano tutti molto presto la mattina, alle 4 o alle 5 e in effetti anch’io da casa a quell’ora ho sentito i primi rumori provenienti dalle case e dalle strade intorno. Rumori diversi, che non riconosco subito: il forte soffio delle pentole a pressione per il riso; il mortaio di legno o metallo; i cani e i tanti uccelli dalle strade; le preghiere; lo scroscio dell’acqua dai secchi per lavare i panni a mano… e poi gli odori, odori diversi, di bruciato sia buono (incenso, piccoli focolai davanti ai negozi per scaldare i clienti) che cattivo (la spazzatura o la frizione di una macchina), cibo speziato, polvere e smog…

MissioneRob_Gen2019In ufficio, nella stessa stanza con Riccardo (il Rappresentate Paese di ASIA), non c’è il riscaldamento, cosi come a casa e in tutte le case nepalesi. Ma il calore dell’accoglienza loro e della città è unico. Beviamo del the o dell’acqua calda durante e dopo la lunga riunione sui vari progetti di Sostegno a Distanza attivi in Nepal (Manasarovar, Triten, Ganchen Meri, Rasuwa), di cui svisceriamo ogni singolo aspetto, condividiamo opinioni sulla gestione, sulle modalità di miglioramento, sugli obbiettivi futuri, nella fervente attesa, da parte mia, di poterli finalmente visitare di persona nei prossimi giorni.

 

 

 

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