Nepal – Diario di viaggio n.4

15 Feb Nepal – Diario di viaggio n.4

La testimonianza del viaggio in Nepal dalla nostra Responsabile Adozioni a Distanza. Una missione che ha come protagonisti i membri dello staff di ASIA NEPAL, i referenti delle diverse scuole in cui è attivo il progetto del Sostegno a Distanza, ma soprattutto le bambine e i bambini nepalesi  anche quelli delle 4 scuole che abbiamo costruito e inaugurato lo scorso dicembre a Rasuwa.

3 Febbraio

La giornata inizia presto: colazione alle 7.00 e poi subito in macchina per Saramthali. Dopo pochi chilometri di strada asfaltata, inizia quello che ho battezzato un “largo sentiero” da trekking… perché è questa l’immagine che forse più rende l’idea della strada che abbiamo percorso, per 2 ore e 20 minuti, prima di raggiungere la scuola di Namuna, immersa tra le montagne. Come durante un trekking, la strada e il paesaggio cambiano con i chilometri percorsi: saliamo, scendiamo, poi risaliamo, costeggiamo montagne, passiamo il letto di un fiume in due punti, senza un ponte… e io, nonostante gli scossoni e i salti, nonostante la strada strettissima e i dirupi sotto di noi, mi perdo affascinata nelle bellezze che scorrono davanti a me dal finestrino. Bijaya, come me, è affascinata e sorpresa. Mi dice che non si aspettava che ASIA lavorasse in zone tanto ScuolaNamuna_Feb2019remote e difficili da raggiungere. Per lei è la prima volta così lontana da Katmandu, ed è grata e felice per questa opportunità.

Passiamo diversi villaggi sperduti tra queste montagne, pochissime case, quasi tutte ancora in costruzione (in questa zona i terremoti del 2015 e le frane avevano spazzato via tutto), qualche abitante impegnato in lavori manuali, tanti animali, terrazzamenti coltivati… finché finalmente l’auto si ferma e percorriamo l’ultimo pezzo di strada a piedi, su verso il villaggio dove ASIA ha costruito la scuola di Namuna. Ad attenderci lì, oltre al Preside, due insegnanti e i bambini, ci sono anche due operai (che stanno terminando alcuni lavori per la scuola), alcuni genitori dei bambini iscritti, due dei membri del Comitato di gestione della scuola e qualche altro membro della comunità.

Namuna_Feb2019

Dopo aver conosciuto i bambini delle tre classi (Bijaya, essendo stata una maestra per tanti anni, è bravissima ad intrattenerli ed insegnar loro subito delle canzoncine), iniziamo la riunione: io e Nabaraj spieghiamo ai partecipanti tutti gli aspetti del progetto di Sostegno a Distanza e raccogliamo le loro richieste e i loro idee sul miglioramento delle condizioni della scuola, dei bambini e della comunità. Bijaya porta la sua esperienza ed esempio pratico sulla gestione del Dupeschw_Feb2019progetto e i suoi risultati nella Scuola Manasarovar.

Facciamo lo stesso, subito dopo, nella Scuola di Dupcheshwori, nel villaggio di Pathikharka. Poco distante dalla Scuola di Namuna, Dupcheshwori è una scuola più grande, che accoglie bambini dall’asilo fino all’ottavo anno. La riunione dura qui più del previsto, è il tempo per conoscere i bambini purtroppo è poco. Sulla via di ritorno, sia io che Bijaya non possiamo non commentare quanto entrambe le scuole siano bellissime, ben costruite, solide e sicure: dei punti di ritrovo per le comunità intorno, oltre che dei centri d’educazione fondamentali per dare a questi bambini e alle loro famiglie delle speranze in più per il loro futuro.

Leggi cos’è successo nei giorni precedenti PARTE 1, 2  e 3 >>

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